Cosa
può fare la Diagnostica nel civile ?
Moltissimo.
Certamente
il moltissimo è fortemente
dipendente non solo dalla preparazione e cultura
di ciascuno ma, anche, dalla usabilità di leggi
la cui interpretazione possa far comprendere ed
incentivare l'utilizzo della DIAGNOSTICA nelle
applicazioni civili.
L'
INDAGINE STRUMENTALE SU DI UN SISTEMA offre la
possibilità di accrescere la sicurezza del
sistema da un lato e di migliorare i costi di
gestione dall'altra.
Dal
punto di vista della sicurezza, effettuare
indagini diagnostiche su una costruzione civile
consente di verificare i parametri originali di
progetto ed apprezzarne gli eventuali scostamenti;
in altre parole, note le condizioni di
normalità di esercizio, attraverso
l'esecuzione di misure di diagnostica potranno
essere rilevate eventuali anomalie strutturali e/o
di esercizio opportunamente documentate nel Report
Tecnico rilasciato a seguito dell'indagine e
dell'analisi dei dati.
Le
indagini tipiche che possiamo condurre sono:
Dal
punto di vista dei costi di gestione del
fabbricato nessuna
legge ad hoc potrà sostituirsi all'intelligenza
del conduttore del sistema fabbricato che dovrebbe
far comprendere i vantaggi che derivanti dalla
perfetta conoscenza delle necessità energetiche e
dei consumi reali. Si tratta dunque di conoscere
il BILANCIO ENERGETICO dell'immobile per
potere controllare periodicamente che esso venga
rispettato per ottimizzare i costi di
approvvigionamento di energia.
In
effetti esiste una legge (Lg. 10/91 ) ed una
Direttiva Europea (93/76/CEE del 13/9/1993) al cui
articolo 30 si parla di Certificazione Energetica
ma, purtroppo, è stata completamente disattesa;
neppure il passaggio di competenze alle Regioni (DLgs
n, 112 marzo 1998) , che lasciava ipotizzare
un'applicazione più puntuale delle disposizioni,
ha sostanzialmente apportato un qualche
miglioramento.
Conoscere
il BILANCIO ENERGETICO dell'immobile e
controllare periodicamente l'immobile significa RISPARMIO
DI DENARO: serve una legge per
risparmiare denaro ? No di certo. Allora cosa
fare?
Semplicemente
si tratta di studiare l'immobile e misurare alcuni
parametri. Noi lo facciamo per via analitica e con
il supporto di misure termografiche attraverso le
quali rileviamo:
-
le
condizioni di esposizione dell'edificio;
-
le
condizioni di isolamento termico (qualitativo
e quantitativo);
-
vie
di fuga del calore (inteso come caldo e
freddo) attraverso l'identificazione di ponti
termici, discontinuità, crepature, ecc.;
-
stato
di manutenzione degli intonaci (distacchi,
formazione di bolle, ecc.);
-
formazioni
di umidità (per risalita, per condensa,
ecc.).
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Ponti
freddi |
Fughe
di calore |
Condensa |
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Scoppio
d'armatura |
Crepatura |
Distacchi
intonaco |